Presenti 17 colleghi su un totale di 46, dinnanzi al notaro dr. Gino Carozzi di Carrara, fu fondata la libera "Associazione Sindacale dei Proprietari di Farmacia della Provincia di Massa Carrara", che, nella stessa riunione, si impose uno Statuto per fissare i precisi scopi e ambiti di competenza.
Seduta stante furono nominati i cinque membri del Consiglio direttivo (uno ogni dieci Proprietari di Farmacia in Provincia).
L' Atto Costitutivo, testualmente riportato, così recitava:
Art.1 - È costituita, con sede in Carrara, l' Associazione dei Farmacisti Proprietari di Farmacia .
L' Associazione è apolitica. Potrà aderire, per delibera dell' Assemblea dei Soci, solo ad Organi Nazionali di carattere economico-sindacale.
Art.2 - L' Associazione ha lo scopo di tutelare gli interessi economici dei Farmacisti Proprietari di Farmacia.
A tal fine:
1) Cura i rapporti comuni con le ditte produttrici e coi grossisti.
2) Cura la distribuzione delle merci in assegnazione che le Autorità mettessero a disposizione dei Titolari di Farmacia per i bisogni dell' esercizio
3) Cura i rapporti con le Mutue e gli Enti Assistenziali pubblici e privati.
4) Collabora, d' accordo con l' Ordine dei Farmacisti e con le Autorità per la formazione e l' aggiornamento delle Tariffe. Per rendere più efficace tale collaborazione l' Associazione costituirà nel proprio seno una Commissione permanente per le tariffe, alla quale parteciperà il Presidente dell' Ordine ove questi lo ritenga opportuno.
5) Regola i rapporti di lavoro con i collaboratori e con il personale dipendente.
6) Svolge attività previdenziale e assistenziale in favore dei soci.
7) Designa i rappresentanti dei Farmacisti Proprietari nei corpi amministrativi e tecnici dello Stato, della Provincia e dei Comuni.
8) Promuove, in genere, tutte le iniziative di carattere economico che riterrà utile all' esercizio
della farmacia
Art.3 - Potrà assumere veste giuridica e gli altri compiti che dalla Legge della Pubblica Autorità fossero assegnate all' Associazione, di carattere economico e sindacale. Potrà costituire Commissioni ed Uffici tecnici permanenti, cooperative, magazzini e depositi per la vendita ai soci.
Il primo consiglio direttivo fu così composto:
Dr. Giuseppe Lazzoni Presidente
Dr. Vinciguerra Ubaldo Vice Presidente
Dr. Biso Augusto Segretario
Dr. Venè Vittorio Economo
Dr. Serafini Luigi Consigliere
I cinque membri del Collegio Sindacale:
Dr. Casiglio Raffaele, Drsa Fabbiani Clara, Dr. Clementi Giuseppe, Dr. Maggiani Mario, Dr. Fernando Ramacciotti.
I tre membri del Collegio dei Probiviri:
Dr.Negri Arturo, Dr. Senni Gaetano, Drsa Giuseppini Ferrugenta
La prima regolare Assemblea si tenne il 22 Febbraio 1962. Furono invitati tutti i Titolari della provincia e furono dibattuti i problemi della categoria legati ai rapporti con l' Ordine, con l' Ufficio Fiduciario, con i Sindacati dei Lavoratori, con gli Enti, ecc. e condivisa la necessità di organizzarsi anche in questa provincia per non rischiare l' isolamento e gravi danni economici.
Il nuovo Consiglio Direttivo cominciò subito a mettere in pratica le norme statutarie, fissò la quota d' iscrizione in Lire 4000 per i rurali e in Lire 8000 per gli urbani e consegnò a tutti una copia dello Statuto. Furono gradualmente affrontate varie questioni riguardanti le tariffe per la vendita dei prodotti da banco, un contratto di lavoro per i collaboratori laureati in farmacia, i rapporti col Mandatario della FOFI per la gestione dell' Ufficio Fiduciario, il trasferimento del personale dell' Ufficio Fiduciario da carico dell' Ordine a carico dell' Associazione, la proprietà delle attrezzature e la stipula dei contratti con il personale. Il 22 Giugno 1962 fu convocata una nuova Assemblea, allargata anche ai non iscritti, date le coinvolgenti esigenze riguardanti tutti e così si iscrissero altri 25 colleghi, portando il numero degli associati a 42 su 46 presenti in provincia.
Cominciavano ad unirsi in Associazione anche i Titolari di altre province, che successivamente si raggrupparono in diverse federazioni nazionali che riunivano le farmacie del nord, del centro e del Sud del Paese. Il 7 Luglio1962 fu decisa l' adesione della Associazione di Massa Carrara alla FeProFarma, con sede a Roma, che (con altre federazioni) creò l' Uniprofarma e, in seguito, l' attuale Federfarma unitaria e i vari organi regionali. Fu deciso anche di iscrivere collettivamente le farmacie della provincia all' Utifar, onde iniziare un continuo aggiornamento sulle tecniche di preparazione e sulla legislazione vigente che avrebbe dovuto esser rinnovata a breve.
1964/65 :: Il secondo mandato Lazzoni
1966/69 :: Gli anni della crisi con l'Ordine
1970/71 :: Nasce la questione stupefacenti
1972/74 :: Il Congresso Nazionale di Chianciano
1975/77 :: Nasce la legge 675 sugli stupefacenti
1978/80 :: L'armadio frigorifero a due temperature
1981/83 :: I nuovi tickets
1984/86 :: La distribuzione di metadone
1987/88 :: La coperativa COFAPUANA
1989/92 :: L'APUAFARMA SERVICE
1993/95 :: Gli anni dell'informatizzazione
1996/98 :: Il diritto dei farmacisti, erogatori dei medicinali, di fatturare in proprio
1999/02 :: Lo scioglimento dell'APUAFARMA SERVICE
2002 :: Nascono i corsi ECM
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